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Chi sa tace, chi non sa parla
Caro direttore,
Anche io sono un nuovo padre, con una figlia di un anno. Di fronte ad una dichiarazione come quella dei coniugi di varese, non posso che ribellarmi. Non tanto per l’aborto, ma quanto per le motivazioni. Difficoltà economiche? Allora, iniziamo. Vestitini: acquistati pochissimo, la maggior parte sono usati e vengono da parenti e amici. Salute: fortunatamente buona, quel poco che abbiamo preso è stato di provenienza omeopatica, più sano ed economico. Latte: mia moglie ha stretto i denti (all’inizio) ed ha all’attato fino a quasi un anno, poi era lei (la moglie) a non voler più smettere. Pappe: mai comprata una, abbiamo usato solo verdure di stagione, niente carne, un po’ di pesce, e una valangata di cereali. Pannolini: direttamente in fabbrica. Visite: pediatra non privata, bravissima ed in gamba. Culla e affini: come per i vestiti, tutto di recupero. Che vi posso dire? Scrivetemi, chiedete, diventiamo amici, se posso fare qualcosa per aiutarvi, sarò ben felice di farlo. Quanto può essere disperata una coppia che decide questo? Non lo so.
Paolo Meraviglia
paolo.meraviglia( at )fastwebnet.it

Neanche io lo so e per questo devo rispettarli.

Always from here .

Continua l’allegra serie delle interviste inutili a figli di…, mariti di…, mogli di…, amanti di…. Se la politica italiana sembra il Bagaglino, diciamo un bel grazie sentito anche ai giornalisti italiani che imbastiscono queste specie di notizie (e siamo sempre sul Corriere della Sera, ahimé).

Lei si chiama Antonia, Antonia De Mita. E’ figlia del ben più noto Ciriaco. Nella sua intervista risaltano alcune considerazioni:

Lei ce l’ha con Veltroni?
Personalmente no, anche se sono un’impetuosa perché ho un amore viscerale nei confronti di mio padre e faccio fatica a rimanere lucida.

Sull’esclusione del padre e sull’accesso alla politica:

Come il genere, l’età non è un valore ontologico. o In Italia pare che ormai si diventi politici solo se si è donna giovane.

E poi, sul finire dell’intervista, i fuochi d’artificio.

Sembra di capire che lei non fosse contenta della scelta iniziale di aderire al Pd. Lo avrebbe votato?
Sono stata contrarissima, nel Pd non ci ho mai creduto da cittadina. Anche se non fossi una De Mita avrei difficoltà a pensare oggi per chi votare. Devo dire che ultimamente ho rivalutato Berlusconi. Ma in tutta onestà stavo pensando di votare la lista di Ferrara.

Ho scoperto una cosa che mi ha ribaltato dalla scrivania. Non so quanti di voi usino Skype. Non so nemmeno quanti di voi siano al corrente delle emoticon segrete di Skype. A chi può rispondere sì ad entrambe le domande, dico: provate a scrivere london.

Mentre nel mondo tira un vento freddo e gelido e infuriano bufere , noi - da bel Paese quale siamo - ci dibattiamo per capire quale tra le pop tettine verrà candidata con il PDL: Aida o Angela? Ma io non capisco, la cosciona rossa ce l’hanno già. Ingordi.

Un uomo volenteroso
Uolterueltroni quando era sindaco di Roma raccoglieva le polveri sottili granello per granello

Questo e molto altro in uolteueltroniisonmymind (leggi: uolter-ueltroni-is-on-my-mind). Ce n’è pure una mia, nascosta :P. (Grazie a G.)

Veltroni: “Se vinco, subito 12 disegni di legge sul programma” Se il Pd vincerà le elezioni, Walter Veltroni porterà al primo Consiglio dei ministri del nuovo governo 12 disegni di legge che traducono il suo programma, testi che saranno presentati il 13 marzo. (da repubblica.it)

Sconvolgente scoperta. I soldi non puzzano di natura.

«Polemico (..) Ciriaco De Mita: “Nell’applicazione dello statuto sono vittima dell’età e per questo mi ribello e vi lascio”». Dall’Unione sarda: ” Pd: Visco e De Mita, fuori dalle liste “.
Motivo del contendere, l’approvazione del nuovo Regolamento per le candidature del Partito Democratico, che prevede «un 50% di composizione femminile, alternanza uomo donna e non ricandidabilità oltre i tre mandati pieni e consecutivi in Parlamento». Robe mai viste. Qui il pdf.

Una cosa bella che c’è qui sono i prezzi. La vita costa mediamente meno che in Italia. Ci sono un sacco di modi per risparmiare. Ieri sera, ad esempio, eravamo qui . Ogni sera ci sono tre piatti (di cui uno vegetariano) che costano meno di 5 euro. Ma cose del tipo bistecca galattica con patate e insalata. In più c’è l’happy hour. Per cui puoi mangiare un secondo + una birra media per 7 euro. E non è un’eccezione, è pieno di posti così. Insomma, qui i posti che sono poco costosi sono un vantaggio, e c’è come una concorrenza tra i locali per offrire cose buone (perché sono davvero buone) ad un prezzo abbordabile. Quando penso a Milano e ai suoi cocktail a 9 euro, ai ristoranti con il coperto (qui non esiste,  ovviamente) a 2,50 euro, ai pranzi di lavoro al bar dove con meno di 8 euro non mangi neanche un panino, mi chiedo: perché?

El camino siempre será difícil y requerirá el esfuerzo inteligente de todos. Desconfío de las sendas aparentemente fáciles de la apologética, o la autoflagelación como antítesis. Prepararse siempre para la peor de las variantes. Ser tan prudentes en el éxito como firmes en la adversidad es un principio que no puede olvidarse. El adversario a derrotar es sumamente fuerte, pero lo hemos mantenido a raya durante medio siglo.

No me despido de ustedes. Deseo solo combatir como un soldado de las ideas. Seguiré escribiendo bajo el título “Reflexiones del compañero Fidel” . Será un arma más del arsenal con la cual se podrá contar. Tal vez mi voz se escuche. Seré cuidadoso.

Gracias,
Fidel Castro Ruz
18 de febrero de 2008

“Mensaje del Comandante en Jefe”, da Granma (qui in inglese, qui il pdf in spagnolo).

Succede che in Francia - il cui presidente Nicolas Sarkozy è di destra - ci si impunti perché venga tolta la pubblicità dalla televisione di Stato. Ricordiamoci che Sarkozy è quello che ha vinto le elezioni perché ha copiato Berlusconi. Parola di Berlusconi stesso, ovviamente.

Could it be that it’s just an illusion putting me back in all this confusion?

Martowskaja è un po’ upset perché ha scritto ben 3 email al Partito Democratico e agli sviluppatori del sito www.partitodemocratico.it dando migliaia di consigli e valutazioni tecniche riguardo al sito e ha anche chiesto una piccola risposta: qualcuno leggerà queste mail? Eppure, nessuna risposta. Insomma, non si fa così. Al primo anno , dico al primo , di una qualsiasi laurea in relazioni pubbliche te lo insegnano, ecchediamine.

“Berlusconi: il Pd ci copia” (da Repubblica.it)

Vi sentite sicuri tanto da non aver ancora opposto nulla a candidature di peso ed evocatrici del nuovo come quelle su cui sta puntando Veltroni?
«Noi non siamo sicuri, siamo ottimisti. E sulle candidature, lo dico con rispetto per queste persone, non abbiamo bisogno di specchietti per le allodole, perché a differenza loro quando diciamo “meno tasse, più infrastrutture, più innovazione” siamo credibili. (Fini sul Corriere.it)

vale.jpg

Qui è tornato il freddo. Non so in Italia. Il cielo è bianchiccio, ma ti dirò, fa quasi piacere. Ieri serata a casa, si son bevute chissà quante bottiglie. Stamattina, porto le bottiglie alla campana del vetro. E scopro che qui non c’è LA campana del vetro, ma LE campane del vetro. Vetro bianco, vetro verde, vetro marrone. Hai capito ’sti tedeschi? Altro che munnezza per strada…

Cristo, mi sto abituando a queste cose…

«Caro Pannella - dice il direttore de Il Foglio in una nota - questa mattina hai fatto una tremenda scenataccia in tv, a Raiuno, perchè non ho accettato di discutere con te di aborto. Duilio Giammaria e la sua collega Elisa Ansaldi erano sconcertati dalla tua violenza verbale. Io invece la capivo. Hai dato scandalo perchè pensavi che io rifiutassi di parlare con te della questione decisiva che ci divide aspramente. Ma non è così, e te lo spiego. Io non discuterò della vita umana, come se fosse un’opinione, con alcun candidato in tv. La tv è antiveritativa. Un bel mezzo per comunicare, rispettabile e fatto da persone rispettabili, tra cui io stesso fino a ieri. Ma sul ponte di Messina o sull’Ici valgono le opinioni, sulla vita umana e l’amore vale la solitaria e pubblica ricerca della verità». (dal Corriere)

Ok, seguo il consiglio di Dr G. e torno a parlare un pochino della piccola Friburgo. Con ritardo spropositato, here you are, il video del Carnevale a Elzach (vedi dopo), piccolo borgo a mezz’ora da Freiburg. Era domenica 3 Febbraio. Nel video purtroppo si vede molto scuro, l’ho girato con la mia macchinetta fotografica. Ma fate conto. Una strada in mezzo al paese. Sin dal pomeriggio decine e decine di uomini alti e grossi travestiti di rosso (un costume simile a Babbo Natale) con in testa delle maschere intagliate nel legno, tutte diverse, che rappresentano diavoli, uomini deformi o bestie infernali - chiamati Schuttig. Read the rest of this entry »

Pd, il programma. Il programma del Pd “sarà più compiuto, selezionerò 10-15 punti e li presenterò all’assemblea costituente. Bisogna cambiare il Paese, dargli energia, sbloccare quello che fa imbestialire la gente: i veti e i no”.I salari. Fra i punti che delineeranno il programma del partito, la questione salariale. Che Veltroni imposta “in un modo un po’ più ampio” rispetto Berlusconi, che il giorno prima aveva proposto di detassare straordinari, tredicesime e quattordicesime: “Bisogna puntare alla contrattazione di secondo livello” in modo da favorire anche la produttività. E nell’ottica di un “patto di solidarietà tra imprese e lavoro” annuncia che, se vincerà le elezioni, stabilirà “un compenso minimo legale” per i lavoratori atipici, in modo che abbiano almeno 1.000-1.100 euro al mese, con incentivi fiscali per il passaggio a contratti a lungo termine.Sostegno alle famiglie. L’altro punto è il “sostegno alla famiglia e alla natalità” con una “detrazione fiscale per ciascun figlio, per esempio di 2.500 euro” fino a una certa età, ad esempio 12 anni. E poi, i posti negli asili nido “non dovranno più essere a domanda ma dovranno diventare un diritto”. Infine, le donne che lavorano: per favorire il loro impiego, incentivi fiscali alle imprese. “Il tesoretto sui salari”. La parola tesoretto “fa venire l’orticaria” a Veltroni, che però si dice convinto che, dopo la trimestrale di cassa, si vedrà se c’è un surplus di entrate: “E’ ragionevole pensare che ci siano risorse da redistribuire, e allora andranno sui salari”. (da Repubblica)

Ci piace!

Ho letto solo adesso l’ultimo numero di Giap - la newsletter di Wu Ming. Interessante l’editoriale: “Liberarsi della mentalità del ghetto“. Ho scritto a Giap alcune mie annotazioni che magari possono interessare anche qui.

Ciao a tutti,
ho molto apprezzato la vostra analisi del “ghetto” con riferimento alla situazione italiana. Mi trovo sostanzialmente d’accordo, e vorrei condividere con voi solo alcune note/pensieri: Read the rest of this entry »

“Ma, se invece prestassero una parte dei loro (ancora) formidabili apparati per aiutare, su fronti opposti, Giuliano Ferrara e Marco Pannella a raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle loro liste solitarie, non renderebbero la prossima contesa più ricca, più colta, meno asfittica? I grandi partiti che finalmente si aggregano sui programmi secondo un ferreo schema bipolare con accanto due drappelli autonomi, uno radicale e un altro impegnato in una combattiva «lista per la vita », che tengono acceso il libero conflitto delle idee, che si battono sui valori e sui princìpi, fuori dalla prigione degli schieramenti: è così bizzarro immaginare che la politica italiana potrebbe ricavare qualche vantaggio da una campagna elettorale così nuova e sorprendente?”

Se volete farvi del male più a lungo potete leggere il resto dell’editoriale di Pierluigi Battista - uno dei quattro vicedirettori del Corriere della Sera. Per chi non lo sapesse, Battista è lui. (Lombroso wasn’t right, Lombroso wasn’t right, Lombroso wasn’t right, Lombroso wasn’t right, Lombroso wasn’t right, Lombroso wasn’t right…)

Solo in Italia il principale quotidiano nazionale può fare un articolo come questo. Ma è una notizia? Poi non lamentiamoci se siamo lo zimbello del mondo (perché lo siamo, oh sì che lo siamo).

Incredibile. Sembra che in Indonesia uno dei problemi più diffusi sia quello dei viaggiatori abusivi sul treno. Sì, direte voi, anche in Italia. Sì, ma con la piccola differenza che lì i viaggiatori abusivi viaggiano sul tetto. Il pericolo di prendersi una scossa da 1500 volt o di cadere dal treno in velocità non li ferma. Loro salgono. Un po’ per non pagare il biglietto, un po’ perché i treni sono troppo pieni. Le campagne di sensibilizzazione contro la riprovevole usanza non sono servite a nulla, e adesso il governo passa al contrattacco. D’ora in poi i “roof riders” verranno spruzzati con la vernice, di modo che la polizia possa identificarli, ritirare loro la carta d’identità e multarli. Non solo. Una copia della multa verrà spedita anche alla famiglia, alla circoscrizione comunale di provenienza, al datore di lavoro o - se studenti - al preside.

Io ho una proposta. Perché non facciamo lo stesso in Italia con gli evasori fiscali? O con tutti quei reati che all’estero (e anche per chi ha un po’ di buon senso) sono considerati gravissimi e che in Italia finiscono sempre a tarallucci e vino?

Lo so che ve lo stavate chiedendo tutti, ma proprio non sapevate come fare. Non preoccupatevi, vengo in vostro soccorso. D’ora in poi, anche voi potete farvi la pettinatura alla Amy Winehouse.

No, io devo riuscire a capire questa cosa. Ho letto un interessante scambio tra più o meno addetti ai lavori in merito al nuovo sito del Partito Democratico e ad un possibile paragone rispetto al sito del Popolo delle Libertà. Il confronto è tecnico, mi raccomando. Allora facciotabula rasa, escludo qualsiasi personale opinione e guardo SOLO i siti.

< inizio giudizio tecnico>
Ok, quello del PD già lo conosco. Ma provate ad aprire questo. Cioè, ma succede solo a me o anche a voi? Claustrofobia, nausea, spaesamento? Le foto sembrano essere di un’altra epoca storica. I testi sembrano appiccicati come delle immagini e il font e il colore scelto per i titoli sono così brutti che in confronto l’estitca delle sigle delle trasmissioni RAI sembrano avanguardia estetica. E quelle parentesi graffe a metà pagina? Ne vogliamo parlare?
< fine giudizio tecnico>

<inizio giudizio politico>
pdl E questo fermo immagine?? Vecchio SB, siamo così in crisi che ci appelliamo direttamente ai “Forza Duce“? Ohinoi ohinoi…
<fine giudizio politico>

Il rumore dei passi; la finestra del bagno aperta; una seggiola che cade sul pavimento: tutto era un pretesto per accendere l’ennesimo litigio tra Raffaella e la coppia del piano terreno.

Ok, lo so che non c’è paragone possibile. Ma leggendo la cronaca del processo agli assassini di Erba non riesco ad evitare di pensare - con brividi a doppia mandata - a “Gino” - nome fittizio - il vicino della casa friburghese (casa #4, adesso sono nella #5) il quale era solito fare rumori stranissimi ad orari impensabili e soprattutto rompeva le balle per qualsiasi cosa. Tipo che lavorava la notte come guardiano e al ritorno intorno alle 7 del mattino la prima cosa che faceva era aprire la botola che portava al sottotetto e andare a trafficarci sopra per dieci minuti. Tipo che se avevamo un paio di amici - :) - a cena lui veniva a bussare per lamentarsi che sbattevamo troppo forte le porte. Profilo dell’uomo: sui 37 anni, single, di professione guardiano notturno. Ma dico io…avevo appena finito di non dormire per colpa di insettolandia che mi dovevo beccare lo psicopatico. So, what’s next?

Avrete visto la notizia nei primi titoli a caratteri cubitali. Poi ovviamente, visto che stiamo parlando di giornalisti italiani, la notizia è sparita e siamo rimasti con l’idea che “boh, forse c’era una bomba su una piattaforma inglese nel Mare del Nord, in fondo, chissenefrega“. Vabbè. Dalla mia fonte autorevole scopro che l’allarme bomba era falso. Sembra che Dana Rosu, 23 anni, impiegata come ristoratrice sulla piattaforma, abbia sognato della bomba e qualcuno l’abbia sentita mentre raccontava il sogno a qualcuno. E da questo indizio a prova di bomba, è partita l’evacuazione massiva della piattaforma durata 6 ore e costata 1 milione di sterline. Una volta capita la bufala, Dana è stata fermata e portata a terra. Ma, ora io mi dico, ’sta povera ragazza non poteva trovare una scusa meno complicata per dire che voleva tornare a terra dal moroso?

(PS non so perché ma dopo questa cosa delle piattaforme e vista la foto della ragazza - non posso fare a meno di pensare al film di Lars von Trier)

C’era un tempo in cui non passavo tutte le mie notti a bucarmi gli occhi davanti al computer. È tutta colpa della wireless - un miracolo che osservo con devozione come se fosse cosa divina - e di Dexter. Non avrei mai immaginato che mi sarei appassionata alla storia di un serial killer. Ogni tanto - infatti - le immagini di tutto quel sangue e quegli attrezzi e le urla sono un po’ disturbanti. Soprattutto alle 2 di notte quando poi ti devi svegliare presto. Eppure, sono incollata.

Anche se. Ho finito la prima serie. E niente, non c’è niente da fare. La seconda serie - per ora - è BRUTTA. Ho letto su wikipedia che la seconda serie non segue più il romanzo da cui è stata tratta la prima (Darkly Dreaming Dexter di Jeff Lindsay ) e probabilmente è questo il motivo. Improvvisamente tutta l’atmosfera da brivido, il senso di spaesamento, l’incantamento vengono soppiantati da risatine a denti stretti per qualche battutina all’americana, un senso di spaesamento (degli sceneggiatori) e l’incartamento della storia.

È che in TV - come nella vita - proprio non si riesce ad accettare che le cose belle abbiano una fine.

Sia Repubblica.it (che come al solito si occupa di cose serie) che altri siti stanno promuovendo questo nuovo costume da bagno, tanto orribile quanto il suo nome: il quadranga. Ma davvero spopolerà quest’estate? Cos’è, siamo arrivati all’ingegneria genetica del costume da bagno? O è una delle solite bufale che Repubblica spaccia per notizie?

UN PAESE LONTANO LONTANO
Caro Direttore,
Un popolo con coscienza politica osserva le azioni dei propri rappresentanti politici e manifesta la sua reazione attraverso il voto. Il centro destra Italiano, si è rifiutato di contribuire alla ideazione ed implementazione di una legge elettorale decente che permetta al paese di essere governato stabilmente dalla prossima legislatura, qualunque essa sia. Il popolo Italiano, che a detta di tutti i suoi rappresentanti fino a qualche mese fa voleva una nuova legge elettorale, come reagirà alla decisone della destra? Io credo che in altri paesi pagherebbe lo scotto alle elezioni.
Cordialmente
Fulvio Allegretti
Oxford

In altri Paesi.

PRIMAVERA DI BELLEZZA
Ho visto in Rete il filmato del comizio di Berlusconi prima delle elezioni dell’aprile 2001; non lo avevo mai visto prima. Silvio Berlusconi ringrazia la folla intervenuta al comizio, dice “lunedì vinceremo perché non siamo dei coglioni!” e molti che facendo il saluto romano gridano “duce, duce”. Davvero un filmato molto educativo e significativo. Credo in nessuna democrazia al mondo degna di tal nome il leader di uno schieramento politico si sia mai permesso di dare pubblicamente, e senza nessuna conseguenza sul piano legale, dei coglioni agli elettori di un altro schieramento. In quanto al saluto romano ed agli inneggiamenti al duce in quel contesto dapprima mi è venuto da ridere per coloro che avevano dato una pessima immagine di se, ma poi ho sentito uno spiacevole brivido lungo la schiena al pensiero di quello che potrebbe accadere dopo il 14 aprile prossimo.
Silvio Zanchet

Sto ripassando il testo di “Giovinezza”, non mi coglioneranno di sorpresa.

(Come sempre, lui)

Quanto mi fa ridere.

Dimmi chi sei
Gent. mo Direttore
Ho letto ieri che Veltroni intende inserire nelle proprie liste rappresentanti del mondo lavorativo e della media e piccola imprenditoria; io ho scritto allo stesso Veltroni, tramite il sito del PD, che sarebbe utile inserire anche coloro che fanno parte di altre categorie lavorative dipendenti, quali insegnanti, militari ecc.., che potrebbero, essendo presi dalla base, dare contributi importanti per risolvere tanti problemi. Suggerirei anche, e lo faccio tramite Lei, che le suddette liste vengano, con largo anticipo, pubblicate e pubblicizzate con brevi curriculum vitae dei candidati, in maniera tale da aggirare, almeno in parte, l’assurdità della attuale legge (legge?) elettorale. Che ne pensa? Cordiali saluti
Francesco Pillai

Che è un’ottima idea, dunque probabilmente non sarà realizzata.

(dalle Lettere al Direttore di Repubblica.it)

Per me la più bella è questa.

( Giudizi personali sul World Press Photo Contest 2008 )

Schifani (Fi): “Noi da soli? Non abbocchiamo”

“Non mi risulta che sia all’ordine del giorno perchè non intendiamo abboccare alla provocazione di Veltroni. Il Pd è costretto ad adottare questa strategia dopo il fallimento del governo Prodi, noi invece stiamo lavorando per semplificare la coalizione del centrodestra” dice il capogruppo di Forza Italia al Senato Renato Schifani. (via Repubblica.it)

Ahahhhaha ah ahahhahhaah ahhah!

Oggi Kommuniska partita. Oggi Martowskaja molto triste.

Video estratto dal documentario “The Unchained Goddess“, prodotto da Frank Capra per i Bell Labs e il loro programma televisivo “The Bell Telephone Hour”. Il famoso “global warming” era stato ipotizzato ben cinquant’anni prima di Kyoto.

(via desmogblog)

Leggo sul Internation Herald Tribune che in Irlanda le buste della spesa di plastica sono praticamente scomparse . Nel senso che non vengono più utilizzate. Come hanno fatto gli irlandesi a compiere questo miracolo? Una semplice legge che impone il 22% di tasse sui sacchetti di plastica - facendoli costare 22 centesimi di Euro - e il gioco è fatto. Gli irlandesi non li utilizzano più.

La domanda è: come mai in Italia non funziona? Non ho sottomano la borsa valori dei sacchetti di plastica, ma mi sembra di ricordare che anche da noi i prezzi non siano proprio bassi. Eppure, ciò non sembra demoralizzarci. Alcuni punti dell’eserienza irlandese sono interessanti: Read the rest of this entry »

Dalle “Lettere al Direttore” di Repubblica.it
Risponde Vittorio Zucconi.

MALAPENSA
Caro Direttore
Alitalia perde fantastiliardi di euro e a mezza bocca i vertici hanno detto che la maggior parte delle perdite è di Malpensa. Saranno i continui furti , sarà che ogni volta raggiungere Malpensa è un viaggio messa cosi fra Torino e Milano , sarà che l’aeroporto è brutto e offre poco ( non dico London Heatrow ma almeno Stansead ! ) Non so perché so , solo che li noi ci si perde pozzi di soldi. In un mondo adulto la SEA si sarebbe gettata a cercare altri possibili aviolinee , abbassando i loro prezzi , giurando per la fine dei furti e di rendere Malpensa l’aeroporto più attraente d’Europa. Possibile che da noi si pensi solo a dividere la striminsita torta che abbiamo per le mani , sempre più piccola , sempre più secca e cattiva e mai a farla lievitare e far si che diventando più grande ci sia una fetta per tutti. Non mi capacito. Questione settentrionale si , ma solo perché i comportamenti clientalari e assistiti sono gli stessi della questione meridionale . Ho paura che stavolta nun ja famo , no, nun ja potemo fa. Lo stellone famoso è diventato un buco nero.
Fabio Rubeo

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