Dalle “Lettere al Direttore” di Repubblica.it
Risponde Vittorio Zucconi.
MALAPENSA
Caro Direttore
Alitalia perde fantastiliardi di euro e a mezza bocca i vertici hanno detto che la maggior parte delle perdite è di Malpensa. Saranno i continui furti , sarà che ogni volta raggiungere Malpensa è un viaggio messa cosi fra Torino e Milano , sarà che l’aeroporto è brutto e offre poco ( non dico London Heatrow ma almeno Stansead ! ) Non so perché so , solo che li noi ci si perde pozzi di soldi. In un mondo adulto la SEA si sarebbe gettata a cercare altri possibili aviolinee , abbassando i loro prezzi , giurando per la fine dei furti e di rendere Malpensa l’aeroporto più attraente d’Europa. Possibile che da noi si pensi solo a dividere la striminsita torta che abbiamo per le mani , sempre più piccola , sempre più secca e cattiva e mai a farla lievitare e far si che diventando più grande ci sia una fetta per tutti. Non mi capacito. Questione settentrionale si , ma solo perché i comportamenti clientalari e assistiti sono gli stessi della questione meridionale . Ho paura che stavolta nun ja famo , no, nun ja potemo fa. Lo stellone famoso è diventato un buco nero.
Fabio Rubeo
Non c’è Metrò né altro collegamento pubblico decente con Linate dal Centro (la linea esistente è una comica e un viaggiatore dovrebbe trascinarsi le valige su un autobus nornale affollato di scolari, massaie, impiegati, che fa regolari fermate impiegando un’eternità per arrivare a San Bablia), il trenino di Malpensa è una presa in giro, razionato col contagocce per non offendere i sindaci “lumbard” lungo la linea, l’aereporto stesso nacque rachitico per non turbare i gallaratesi con il rumore, l’autostrada è una roulette che percorri con il cuore in gola, dove non sai mai se perderai e questi cialtroni lamentano che Roma Ladrona gli sta castrando quel cesso che già mostra l’invecchiamento prematuro dei materiali usati per costruirlo? Ma perché i valorosi imprenditori padani non si fanno una bella compagnia aerea, prendono in leasing una flottiglia di 767 Boeing ER per i voli intercontinentali, i più scomodi ma economici da gestire e li riempiono con tutti quei passeggeri che, secondo i Formigossi e i Moroni fremono per la mancanza di Alitalia, ’ste facce di tolla.
LA PORTA D’ORO
Caro Direttore
per rispondere a proposito della polemica Malpensa/Alitalia, oltre alle infrastrutture inadeguate ed altri problemi logistici, io credo che sarebbe un’investimento carente puntare su Malpensa come hub europeo per il semplice fatto che la concorrenza è già schiacciante per il mercato che si propone (vedi Zurigo, Francoforte ecc). Puntare su Fiumicino (o il nuovo aeroporto mega che si progetta di costruire vicino a Viterbo) permetterebbe di creare un importante hub verso il mediterraneo, medio oriente e africa, zone per le quali c’è una vera domanda.
Ale Cassini
Londra
Senza contare l’India, altro formidabile magnete, presente e futuro, di traffico. E’ evidente, come ha capito Air France che pensa in termini di mercato e non di Opere buone nel fare la propria offerta di rilevare quel colabrodo, che la porta da e per l’Europa verso il sud e l’oriente sulle distanze medie e lunghe deve essere Roma e Milano può prosperare, se dotata di infrastrutture moderne per i trasporti, sulle distanze brevi nell Europa centrale e orientale. Guardi che di hub e mica hub a quei disgraziati che hanno gestito Malpensa niente importa e meno sanno. E’ la fetta della tortina e il numero di cadreghine, che a loro interessa.

No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo