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Con studiato ritardo. (?)

Song: The Flying Lizards, Money (That’s what I want) (Virgin VS276, 1979) – Video: Julie, Kourtney, Emily

E a segurie, il video originale dei Flying Lizards:

Qui la prima versione del pezzo di Barrett Strong (Tamla Label, 1959)

Paolo Flores d’Arcais ha dichiarato che voterà per il PD, “trascurando l’anima”, per evitare 12 anni di governo e di Presidenza della Repubblica di Berlusconi (La Repubblica 26/3/2008). Nel Lazio in particolare, se una parte degli elettori della Sinistra Arcobaleno seguisse il suo esempio, si potrebbero accrescere le probabilità di vittoria del PD, con un premio regionale di 15 senatori contro gli 8 del PDL, e questo senza impedire alla Sinistra Arcobaleno di superare comunque la soglia dell’8%. Se questo accadesse in tutte le regioni nelle quali il superamento dell’8% da parte della Sinistra Arcobaleno è garantito da un largo margine, come appunto nel Lazio, il vantaggio sarebbe evidente. La Sinistra Arcobaleno potrebbe poi essere compensata dal PD su altri fronti, ma soprattutto godrebbe del vantaggio indicato da Flores D’Arcais.
Giacomo Spila
Roma

La Sinistra poli pseudo para comunista con Pecoraro seduto sulla canna dela bicicletta ha più paura di Veltroni che di Berlusconi, che le garantirebbe, per i prossimi anni, la comoda e storica posizione di poter strepitare contro, senza assumersi responsabilità. Osservi contro chi stanno facendo campagna.

Da qui 

Oddio, oggi ci sono troppe cose di cui parlare.

  • Dresda. Dresda è una città bellissima. La gente non va a dormire con le galline come qui a Friburgo (qui l’unica eccezione sono gli studenti ventenni brufolati) e sembra di stare in una città seria, con le strade grandi, i musei, le mostre e i locali bellissimi. Dresda mi è piaciuta, nonostante il fatto che sembra ci siano neonazi (personalmente ho solo visto una sera sulla Strassenbahn un gruppo di teste rasate ubriache che, una volta giù dal tram, hanno festeggiato l’impresa urlando “Sig, heil!“). Ma, neonazi a parte, i dresdiani (?) sono molto cortesi, niente a che vedere con Friburgo. Ah, e uno scoop. Sapete quei semafori, quelli che tutti dicono che sono un simbolo di Berlino Est? Ebbene, non ci sono solo lì, ma anche a Dresda. Gli Ampelmännchen (lett. omini del semaforo) erano sui semafori di tutta la DDR e oggi son uno dei simboli maggiori del fenomeno della Ostalgie - la nostalgia per la vita ai tempi della Germania dell’Est.
  • Zombie(s). «Il solo [oltre a Berlusconi, ndr] che ha avuto il coraggio o la sfrontatezza di candidarsi per cinque volte è stato Jean Marie Le Pen». Parola di Goffredo Bettini, coordinatore del PD.
  • Diossina ‘ncoppa. La storia delle mozzarelle avvelenate è incredibile. Ma possibile che il problema lo debbano porre i coreani e i giapponesi? Ho capito che si parla di un giro d’affari enorme, ma cazzo, alla salute nostra chi ci pensa? Ma in Campania, all’idea che la storia dei rifiuti abbandonati poteva avere anche queste ripercussioni non ci avevano pensato? Oddio, io non lo so se ce la faccio a tornare in Italia, ho già mal di stomaco…
  • Chissenefrega. Da Repubblica.it, tra le notizie in Primo piano: “I cugini vip di Hillary e Obama. La Jolie per lei, Brad Pitt per lui“. A parte che la notizia è davvero irrilevante, ma perché i giornalisti da noi si permettono di dare del tu a tutti?
  • Razionalità. Ne parlerò con più calma, per ora solo un nome: Mancur Olson.
  • A buon rendere. Se qualcuno di voi ha mai avuto problemi con la Volkswagen Polo 1.4 – problemi di malfunzionamento, ai dischi, ai freni, di assistenza – insomma qualsiasi dubbio sull’affidabilità della Volskwagen Polo 1.4 provate a vedere cosa ne pensa giaq.
  • Dimenticavo. C’è qualcuno là fuori che vince concorsi di fotografia e nessuno si commuove. Crudeli.

Nella foto, la Semperoperplatz, una delle piazze più famose di Dresda fotografata da Stuck in Custom.

OK.  E’ un po’ greve, e l’associazione è facile quanto vecchia. Ma visto che si era in tema non ho potuto resistere, ed eccovi qui la video risposta di Manolo Strimpelli all’ ” inno ” di Silvio, “Menomale che Silvio c’è”. Il sottotitolo del video è :”nel momento del bisogno, non t’abbandona mai”.

Nota e richiesta di consulenza musicologica: non so se è il mio orecchio fallato, ma a me l’inno di cui sopra mi sembra modellato sulle note e melodie di quest’altro pezzo – ovviamente non paragonabile -. D’altronde, vista la vocazione messianica del già strapresidente Berlusconi, il paragone col Natale non sarebbe poi così strano, no?

L’avrete sentita, vostro malgrado magari, ma l’avrete sentita. Stranamente – visto il personaggio – quella di Silvio è l’unica senza video. Mentre anche il buon vecchio Obama ne ha uno di tutto rispetto, Yes we can e ne esiste una parodia strepitosa per MacCain , john.he.is.

Ma adesso anche il PD e uolter hanno il loro video musicale, I’m PD. E par condicio fu fatta.

(grazie ad A. per la segnalazione)

Mi costerno nel leggere delle nuove strategie antiterroristiche americane. Sembra infatti che il “Center for Terrorism and Intelligence Studies” – praticamente l’ufficio dove lavora Jack Bauer, no? – stia studiando World of Warcraft per indovinare le prossime mosse dei terroristi. In particolare – e qui mi addentro in un’epopea maschil-geek da cui non so se riuscirò ad uscire sana&salva – gli esperti antiterrorismo studiano le tattiche di gioco delle “gilde, libere associazioni di giocatori, nei cosiddetti Massive Multiplayer Online Role-Playing Game (mmorpg)”. Secondo Charles P. Blair, uno dei dirigenti del centro, “l’aspetto più importante di World of Warcraft è che coinvolge persone reali capaci di prendere decisioni indipendenti in una realtà con delle regole ben precise”. Illuminante.

Per avere un assaggio di come si creino strategie e come agiscano le gilda, ho recuperato la puntata “Make Love not Warcraft” di Southpark (solo la prima parte: se volete vederla tutta (e lo consiglio caldamente), su comedycentral c’è la puntata intera).

PS. Per gli ignoranti senza speranza che non lo sanno, Jack Bauer è il protagonista della serie TV americana “24“, una delle famose addictive series che mi hanno tenuto compagnia negli ultimi tempi.

Stupendo. Altro che Geri dimagrita.

(The Weather girls, It’s raining man – written by Paul Jabara and Paul Shaffer in 1979, originally recorded by The Weather Girls in 1982, from the Album “Success”, Columbia Records)

Incitata dal narcisismo di giaq, vi segnalo che ultimamente sto iniziando a dialogare con illustri interlocutori. Dopo essere stata citata da f.- con relativo picco di visite -, ho scoperto che i miei interventi sono stati pubblicati da Zuc, ma soprattutto da Wuming, con titolo dedicato! Ora mi ritiro godendomi questo momento di inaspettata notorietà. Proud geek Martowskaja.

Su, confessatelo pure voi. Non andate su Repubblica.it o su Corriere.it per leggere lunghi articoli sulla politica. Quelli li leggo solo io e ne scrivo qui e nessuno poi mi legge. No, andate a sfrucugliare tra le cose gossipare e divertenti. La barra con le notizie inutili e il fondo con i video di Repubblica sono una fonte inesauribile di cazzate.

Il Corriere, che è più furbo, ha messo questo stupendo strumento, che è: “I più letti”. Senza stare tanto a cercare nella pagina, ecco tutti i titoli che vanno necessariamente letti. Insomma io lo amo questo boxettino. Non ne posso più fare a meno.

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