Due cose veloci veloci
Marzo 4, 2008 in funny funny, tivi cine muziki | Tags: beltempo, damages, DJ, emma bonino, gatta ci cova, glenn close, maltempo, neve, party, Zucconi | by margottolina
- Ho dimenticato la macchina fotografica in Italia, ma fidatevi: qui nevica.
- Venerdì abbiamo la session II del Party che abbiamo organizzato a Febbraio. La sottoscritta ancora una volta giocherà a fare la DJ con mezzi impropri e quasi ridicoli. Speriamo solo passi l’influenza.
- Ma la Bonino e l’accordo dei 9 eletti tanto al chilo? Su, via, per cortesia, non fatemi passare quella specie di sottile entusiasmo che avevo… E poi, dico io, ma che è? Siamo al mercato?
- Zuc credo sia in vacanza, ma continua a rispondere alle letterine. Anche se - sarà colpevole la molle indolenza tipica di ogni momento di relax - non è grintoso come al solito.
- Ho trovato la mia ultima droga televisiva, con mio enorme stupore, gradimento e preoccupazione. “Damages“, la serie TV con Glenn Close, tramsessa dal 24 luglio 2007 su FX negli USA e dall’inizio del 2008 anche nel Regno Unito, in Francia e in altri paesi. Glenn Close è Patty Hewes, un avvocato potente e senza scrupoli appassionata di cause collettive contro le cattive mega corporation (qualcosa sulla scia del caso Enron…o Parmalat). Il ritmo è forsennato, capisco la metà delle cose in inglese (un inglese velocissimo e pieno di termini oscuri), ma il plot è super avvincente, pieno di intrighi, manipolazioni, strategie e misteri. La storia e i personaggi richiamano da vicino quelli di “Il diavolo veste Prada”, ma in versione più acida e cattiva. Glenn Close (nella serie, Patty Hewes) è bellissima, mentre Rose Byrne, che interpreta la sua giovane (e naif) associata Ellen Parsons, non è all’altezza della sua più anziana - e brava - collega. Ah!, voglio sposare uno screenwriter di serie TV americane…
5 comments
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Marzo 4, 2008 a 11:24 pm
giaq
non hai scritto niente del tuo ritorno in italia e del tuo incontro con i tuoi vecchi amici italiani (gli abitanti del piu’ avanzato paese del terzo mondo). e nemmeno della festa. marta qua ci si sente un po’ trascurati, eh.
Marzo 5, 2008 a 11:05 am
margottolina
giaq…hai ragione!ma è che martowskaja è un po’ il diario di bordo della cermania, e poi voi siete sempre nel mio cuore più grande, e quindi … (me la sono cavata?)
Marzo 5, 2008 a 7:11 pm
giaq
insomma. andava bene fino a “cermania” poi ce’, diciamo, una caduta vertiginosa. e poi scusa quanti cuori hai?
Marzo 5, 2008 a 7:19 pm
margottolina
Io sono policardica e ho una macchina a doppia iniezione
Marzo 6, 2008 a 10:34 am
giaq
certo. con i quattro posti in fila.
senti non pensi che sia ora di fare un post sugli zombie, sul tuo blog?