Mi sono addentrata in un buco nero spazio temporale, un tunnel durato due giorni da cui sono riemersa, viva, per raccontarvelo. Tutto nasce da un commento al blog di giaq, in cui si insinua che la nota soubrette Gabriella Carlucci si stia iniziando ad occupare di Fisica. Ma sto già correndo troppo. La storia è complicata, e richiede chiarezza.

Personaggi:

gabriella_carlucci_2.jpgGabriella, la showgirl

zichichi.jpgAntonio, lo scienziato 1

boschi3.jpgEnzo, lo scienziato 2

maiani.jpgLuciano, lo scienziato 3

glashow4.jpgSheldon, il premio Nobel

galileo_galilei_portrait.jpg Galileo, lo scienziato 5

ratzinger.jpgJoseph, il Papa

egli1.jpgDio, Dio.

Introduzione

Gabriella, dopo un passato nello spettacolo, nel 1994 si iscrive a Forza Italia. Nel 1996 è Responsabile del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo per la Regione Lazio. È stata eletta nel collegio 24 della Puglia. È Responsabile dipartimento Spettacolo Forza Italia e Segretario della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. È ricandidata nelle prossime elezioni.

Antonio Zichichi, è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari. Lo scienziato siciliano crede fermamente nell’assenza di contrasti tra la scienza e la fede, in particolare la fede cattolica. Aspre critiche ha suscitato soprattutto il suo libro su Galileo, Galilei, Divin Uomo, che viene considerato da alcune recensioni essere un libro a tema perché nega l’esistenza di uno scontro tra scienza e Chiesa cattolica nella vicenda del processo a Galileo Galilei, e la contrapposizione fra scienza e fede in generale.

Enzo Boschi è laureato in Fisica all’università di Bologna. Dal 1999 è il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Luciano Maiani, laureato a Roma, nel 1970 collabora con i fisici Sheldon Lee Glashow e John Iliopoulos elaborando un’estensione modello a quark allora in auge, che prevedeva l’esistenza di tre quark (up, down e strange), per tener conto di alcune anomalie presenti nel Modello Standard Elettrodebole. Il meccanismo, che prende il nome di meccanismo GIM, dalle iniziali dei tre autori, prevedeva l’esistenza di un quarto quark, il quark charm, che sarà in seguito scoperto sperimentalmente nel 1974 presso i laboratori di SLAC e Brookhaven, conducendo al premio Nobel gli scopritori. Dal 1976 è professore di Fisica teorica all’Università di Roma La Sapienza. Dal 1993 al 1997 è stato presidente dell’INFN (Istituto Nazionale di fisica Nucleare) e dal 1999 al 2003 è stato il secondo direttore generale del CERN Italiano, dopo Carlo Rubbia. Luciano Maiani è stato nominato nel 2008 direttore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Sheldon Lee Glashow è un fisico statunitense, già professore al dipartimento di fisica della Harvard University e in seguito alla Boston University. Assieme a Steven Weinberg e Abdus Salam è lo scopritore della teoria elettrodebole, per la quale è stato insignito nel 1979 con il premio Nobel per la fisica.

Galileo Galilei è stato un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano, uno dei più grandi scienziati dell’epoca moderna. Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo venne condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all’abiura delle sue concezioni astronomiche.

Joseph Alois Ratzinger è il 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, teologo e fermo sostenitore della tradizione della Chiesa. La sua posizione a riguardo del processo di Galileo è stata molto discussa per le diverse interpretazioni che sono attribuite ad una sua particolare affermazione.

Dio. Nelle religioni e filosofie monoteiste, Dio rappresenta l’essere supremo, eterno e infinito, creatore dell’universo; ed in questa accezione viene indicato con l’iniziale maiuscola. In questo contesto parliamo del Dio dei cattolici. La Chiesa cattolica afferma l’esistenza di un unico Dio, creatore onnipotente dell’universo e dell’umanità.

La cronaca

1 febbraio 2008: viene ratificata la nomina di Luciano Maiani a presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr)

7 febbraio 2008: Gabriella - che è donna di polso - impugna con destrezza penna e calamaio e scrive. Scrive al Presidente del Consiglio Romani Prodi, al Ministro Mussi e al Sottosegretario Modica. Scrive, Gabriella, un’accorata lettera in cui vuole dimostrare la non competenza del Prof. Maiani e l’errore che è stato fatto con la sua nomina. La lettera è un compendio di livore, accuse, malignità e quant’altro degno di una soap opera ambientata ad Harvard. La lettera fa il giro del mondo. Eccone un estratto:

“Maiani nel 1969 ha avuto la fortuna di lavorare per un semestre ad Harvard con Sheldon Glashow (Premio Nobel per la Fisica nel 1979) con i quale pubblicò l’unico suo lavoro degno di interesse.
Lavoro che firmò ma che chiaramente non capì visto che nel 1974 lo rinnegò pubblicando un altro lavoro (nota bene: insieme a Cabibbo, Parisi e Petronzio) dove confusero particelle elementari di proprietà fisiche diverse. Successivamente Glashow addirittura si oppose a che Maiani ottenesse un posto di ruolo al CERN poiché manifestamente non aveva capito una teoria di cui era autore. Cosa, questa, estremamente ridicola. Tutto questo creò un notevole danno di immagine alla Fisica italiana e alla tanto pubblicizzata scuola romana della Sapienza”.

14 Febbraio 2008: Sheldon Glasgow in persona con una lettera indirizzata sempre a Prodi smentisce ogni singola parola di Gabriella.

“These utterly invidious and untrue allegations were part of a more general attempt to belittle the scientific standing of Prof. Maiani. The letter denigrates his scientific accomplishments over the years and those of his colleagues, Profs. Cabibbo, Parisi and Petronzio, whose work was claimed to have caused serious damage to the image of Italian physics worldwide. Not so! The remarks that S.ra. Carlucci attributes to me are wholly untrue and malicious”.

Alla lettera di Glasgow seguono altre lettere di rinomati professori e fisici in difesa del collega romano.

20 Febbraio 2008: l’inaspettato, l’inaudito. Gabriella Carlucci risponde al premio Nobel Glashow. A questo punto, mettete il passaporto di fianco al comodino, perché costei potrebbe diventare anche Ministro grazie alle prossime elezioni, chissà! Scrive, la Gabriella:

“Caro Prof. Glashow,
Lei ha scritto al Presidente Prodi insultandomi brutalmente senza però andare alla sostanza delle cose (…) Le scrivo solo ora per porLe una semplice domanda: se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai vinto il premio Nobel?”

Silenzio, attimo di costernazione, riflessione silenziosa. Invocate il Signore in silenzio, mi raccomando.

21 Febbraio 2008. Sheldon, che non è mica un premio Nobel per niente, non demorde. Da bravo scienziato, di fornte all’errore umano non si arrende, spera, riprova. Mai lasciare nulla di intentato. Egli infatti risponde ancora alla Onorevole della Repubblica Italiana Gabriella Carlucci:

“I am outraged that you have tarnished my own reputation by such a false and invidious allegation. It is true that several Italian theorists (including Maiani) are deserving of Nobel Prizes, but there are far more such candidates than Prizes. Recall that world-renowned physics luminaries such as Edward Witten, Stephen Hawking, Yoichiro Nambu, among many others, are not Nobel Laurestes.Whether (or not) Italian physicists have won Nobel Prizes, and whether (or not) they are well funded, they have made exceptional contributions to physics, at least as many as any other European nation. Italy should be very proud of its many scientific heroes, and not malign them.”

6 Marzo 2008. Gabriella si fa un trip - nella migliore delle ipotesi - o ha bevuto troppo, o semplicemente è un po’ triste perche il barboncino non mangia da due giorni. Non sappiamo quale sia il retroscena, ma Gabriella - dopo tutto quello che avete letto - decide di andare avanti. E lo fa sul suo blog (ebbene sì, ha un blog), con un post dal titolo minimalista “Replica“. Un post magistrale, puro esempio di dadaismo. Una scrittura moderna, scattante, l’uso libero e spregiudicato della punteggiature e un tono che non sai se definire da terza media o da corleonese. Nel post, delirante, si affacciano per la prima volta Enzo e Antonio, i due scienziati che finora sono rimasti nell’ombra. Leggiamo:

(l’errore di Maiani) “tarpò le ali a Zichichi, che non ricevette finanziamenti per il suo esperimento (…) Questo e’ stato solo parzialmente spiegato dal Prof. Enzo Boschi presidente dell’INGV ma allievo di Zichichi, che visse questa triste vicenda del suo maestro, il quale non ha mai avuto occasione di poter raccontare la sua versione dei fatti ne di esprimere il suo libero ( da ricatti accademici) parere scientifico su l’errore di Maiani”.

E, più avanti, l’amaro boccone inizia ad essere rigurgitato:

“Adesso il provvedimento di nomina di Maiani e’ in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, dove e’ pendente un esposto di un altro candidato, il Prof.Enzo Boschi”.

Ta-dan! Beccati! Tutto ’sto casino, perchè gli brucia al buon Enzo di non essere stato nominato a capo del CNR!

Sì, e no, insomma, c’è ancora un ultimo passaggio da fare. Intanto però chiediamo scusa a Gabriella perché - come dice -

Tutti mi hanno svergognato tranne il quotidiano Libero dicendo che sono una ballerina che sparla di scienza. Ma ho detto il vero“.

Uhm…

Di fronte abbiamo Maiani, un gran figlio di una ballerina che fa la scienza. Ma dice il falso“.

Dicevo, il passo in più da fare. Cosa centrano Ratzinger ? E Galilei? La storia che ho appena raccontato assume tratti inquietanti quando veniamo a sapere che Maiani era uno dei firmatari della famosa lettera dei 67 professori contrari all’invito al Papa all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza di Roma. Che Zichichi - probabilmente se non dietro, almeno al corrente di tutta questa storia - è in superquota al Vaticano. Zichichi è lo stesso che all’indomani della querelle sul Papa alla Sapienza scriveva:

Lo scriva pure: la scienza è nata in casa cattolica, non tra gli atei, per un atto di umiltà di Galileo Galiei che affermò, smentendo gli pseudo-scienziati passati, presenti e futuri, che colui che ha fatto il mondo è molto più intelligente di noi e che per capire la realtà, quindi, non basta la scienza. Dunque, Galieo non fu affatto ateo, ma credente“. E ancora: “Questi individui che attaccano il Papa devono solo ed esclusivamente vergognarsi: non solo non comprendono o fingono di non compendere, ma travisano fatti e discorsi“.

Dell’ eretico Maiani si sono occupati anche altri esponenti del PDL, aiutando a chiudere il cerchio intorno a questa storia. Sono state infatti due le interrogazioni parallele (alla Camera Angela Filipponio Tatarella di AN, al Senato il forzista Franco Asciutti) in cui si chiedeva al governo di riflettere sulla scelta di Maiani. Cosa che ci riporta in un battibaleno al medioevo.

Dai verbali: “Il senatore ASCIUTTI (FI) chiede che il ministro Mussi sia chiamato in Commissione a confermare la designazione del professor Maiani alla presidenza del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), anche a seguito dei recenti avvenimenti che hanno interessato l’università La Sapienza di Roma. Nel rammentare che il candidato risulta firmatario della lettera nella quale un esiguo gruppo di docenti ha espresso un orientamento contrario alla presenza del Pontefice in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, ritiene che tale posizione sia incompatibile con un atteggiamento equilibrato e laico…”.