Mi costerno nel leggere delle nuove strategie antiterroristiche americane. Sembra infatti che il “Center for Terrorism and Intelligence Studies” - praticamente l’ufficio dove lavora Jack Bauer, no? - stia studiando World of Warcraft per indovinare le prossime mosse dei terroristi. In particolare - e qui mi addentro in un’epopea maschil-geek da cui non so se riuscirò ad uscire sana&salva - gli esperti antiterrorismo studiano le tattiche di gioco delle “gilde, libere associazioni di giocatori, nei cosiddetti Massive Multiplayer Online Role-Playing Game (mmorpg)”. Secondo Charles P. Blair, uno dei dirigenti del centro, “l’aspetto più importante di World of Warcraft è che coinvolge persone reali capaci di prendere decisioni indipendenti in una realtà con delle regole ben precise”. Illuminante.
Per avere un assaggio di come si creino strategie e come agiscano le gilda, ho recuperato la puntata “Make Love not Warcraft” di Southpark (solo la prima parte: se volete vederla tutta (e lo consiglio caldamente), su comedycentral c’è la puntata intera).
PS. Per gli ignoranti senza speranza che non lo sanno, Jack Bauer è il protagonista della serie TV americana “24“, una delle famose addictive series che mi hanno tenuto compagnia negli ultimi tempi.

3 comments
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Marzo 25, 2008 a 10:58 pm
giaq
quella puntata e’ Genio.
E cmq non stupisce che usino world of warcraft: non fanno altro che portarsi avanti..
Marzo 26, 2008 a 2:08 pm
giaq
e cmq marta io ti odio perche’ sto seriamente rischiando di re installare world of warcraft. sta sulla mia mensola. quando saro’ uguale al tipo che ammazza tutti ti faro’ scrivere dal mio avvocato gnomo mago.
Marzo 26, 2008 a 2:11 pm
margottolina
Tu prima fammi essere Principessa degli Elfi e poi potrò rispondere di ogni accusa.
Prima di rimetterti a giocare, assicurati di avere un interphono sulla scrivania, mi raccomando.