Adessso fanno fuoco e fiamme, e il più antidemocratico e sovversivo degli esponenti politici viventi, Umberto Bossi, annuncia che “Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili” (la Repubblica online, oggi) mentre Berlusconi chiede la ristampa delle schede, perché - a detta sua - “Sono loro [i democratici, ndr] che hanno telefonato preoccupati ai nostri rappresentanti, allora abbiamo preso anche noi visione delle schede“.
Ora, a parte il fatto che non capisco perché al PDL venga in mente “di prendere visione delle schede” soltanto oggi (come pensavano che avremmo votato, disegnando circolini nell’aria???), il fatto eclatante è che Amato - il quale dice: “E’ bene che si sappia che le schede corrispondono alla legge vigente, nessuno ha usato fantasia nel predisporle” (RaiNews24, ieri) ha ragione e il PDL mente spudoratamente. Vediamo perché.
Fare un controllo è abbastanza semplice. Vai sul sito del Ministro dell’Interno e visioni il Decreto legge 8 marzo 2006, n.75 dal titolo “Modificazioni alla composizione grafica delle schede per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica“. Questo decreto legge è stato firmato dall’allora Presidente del Consiglio, Monsieur Silvio Berlusconi, dal Ministro dell’Interno Pisanu (Forza Italia) e dal Guardiasigilli Castelli (Lega).
Il decreto prevede che «sulle schede i contrassegni delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono riprodotti di seguito, in linea orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga». Al testo sono allegati anche due fac smile (1 e 2) che indicano nei dettagli come disegnare le schede.
I vincoli per la costrtuzione delle schede sono due:
1. Non ci possono essere più di cinque righe orizzontali (quindi è impossibile disporre tutti i 15 simboli in verticale, uno sotto l’altro)
2. Una coalizione può avere una riga tutta per sé solo se comprende almeno cinque partiti. Altrimenti bisogna affiancare sulla stessa linea i simboli di altri partiti minori.
Anche con un semplice confronto visivo tra lo schema proposto dal decreto legge del 2006 (vedi pdf di prima) con i fac simile delle schede elettorali per il 2008 conferma l’impressione che oltre ad aver fatto il porcellum della legge elettorale -e lamentarsene- la destra ha fatto anche il procellinum delle schede elettorali -e non solo se ne lamenta, ma scarica la colpa sull’attuale Governo-. Ad ognuno le sue conclusioni.
Scheda prevista dal decreto legge Berlusconi (2006):
Fax simile della scheda elettorale 2008, colelgio Lombardia



10 comments
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Aprile 8, 2008 a 3:14 am
mastro
si ma questa gente fa le leggi e poi se ne lamenta quando si rende conto che le loro stesse leggi sono porcate…
firmato da 2 di forza italia e uno della lega.. che guarda caso ora se ne lamentano..
mah…
e se andassero a vendere il pesce al mercato? (senza voler offendere i pescivendoli per il loro rispettabilissimo ed utile lavoro, è solo che penso che lì potrebbero fare meno danni..)
Aprile 8, 2008 a 10:37 am
Jfk
Mi sembra evidente che tu abbia ragione (grazie del post) ma, mi chiedo, allora qual’è il motivo “reale” per tirar fuori la questione (da parte dei politici) in questo momento? Qual’è il vantaggio?
Spostare il voto verso chi sta evidenziando il rischio di errori adducendone la colpa agli “altri”?
E aggiungo: dove sono i media per dire/pubblicare quello che tu dimostri senza problemi, quando serve?
Grazie per averci aperto un po’ di più gli occhi (poi sul fatto che la scheda possa essere fatta male e portare ad errori e annullamenti del voto è altrettanto vero, purtroppo).
Ciao, J
Aprile 8, 2008 a 10:57 am
margottolina
Caro Jfk, ovviamente non ho la palla di cristallo e non posso dire perché e a quale scopo venga tirata fuori la questione.
Intuitivamente e a solo titolo d’ipotesi sono arrivata a pensare che - anche visto che questa querelle è seguita immediatamente alla paventata minaccia “brogli” da parte di Berlusconi (vedi tra gli altri “Berlusconi: Se non ci saranno brogli vinceremo», Il sole 24 Ore, 4 aprile 200
- il mettere in dubbio l’efficienza delle schede elettorali e dare la colpa al Governo sia un modo per prepararsi, in caso di risultato incerto o non favorevole, a denunciare brogli a suo sfavore all’indomani delle elezioni.
Sul perché i media non abbiano spiegato chiaramente le responsabilità sulla scheda elettorale…qui veramente non ho risposta! Pigrizia? A volte basta molto poco per fare chiarezza
Aprile 8, 2008 a 11:45 am
arwenh
secondo me potevano farli un po piu piccoli, cosi si vedevano ancora peggio..
Aprile 8, 2008 a 9:04 pm
abbo
Io invece quanto sento queste cose ripiombo in uno stato di pessimismo/menefreghismo/disillusione. voglio dire: oramai è OVVIO per chiunque che certa gente le spara grosse, che certi personaggi sono veramente inquietanti e/o inaffidabili (ed è anche chiaro che c’è una bella differenza tra una parte e l’altra, tra il “peggio” e il “meno peggio”).
Il punto è che tutto questo è considerato NORMALE, la gente li vota lo stesso. Le gente lo sa, e se ne frega.
Punto. Fine del discorso.
Aprile 9, 2008 a 12:58 pm
mastro
@abbo
già.. peccato che il funzionamento della legge elettorale è il seguente:
se anche votano in 2 persone (ne basta una in realtà) il potere viene spartito in base a quegli unici 2 voti
in più…
il tuo voto non ha la preferenza ed è pieno di bugiardi e farabutti..
in particolare le 2 grosse coalizioni sono orrende..
sono in pochi a salvarsi.. io voterò Di Pietro non per il suo programma (che anzi in alcuni punti non mi piace) ma perché lo ritengo uno dei pochi onesti…
è vero è dentro alla coalizione di Veltroni però l’alternativa non c’è
Aprile 10, 2008 a 11:14 am
abbo
Mastro, non vedo dove vuoi arrivare. A parte il fatto che -per la cronaca- io ho già votato DiPietro nel 2006 e lo rivoto anche stavolta (l’altra volta un voto a lui uno ai DS, stavolta credo uno a lui uno al PD), anche se non mi convince del tutto; non volevo dire né che non andrò a votare né che gli altri debbano astenersi. Stavo solo dicendo che sto diventando disilluso, perché dopo un po’ o ti fai venire il fegato marcio, oppure semplicemente cerchi di abituarti (pur continuando a votare) e cerchi assuefarti a tutto questo marcio che c’è in politica in Italia; e al fatto che un sacco di gente continui a votare questa destra.
Aprile 10, 2008 a 11:18 am
abbo
(P.S.: e cmq io sono completamente d’accordo col ripristino delle preferenze sulle schede, però la riforma della Legge elettorale deve essere veramente radicale. E sappiamo benissimo tutti che anche quando c’erano preferenze i partiti avevano mille escamotage per piazzare in Parlamento chile volevano lo stesso. Tra proporzionali, premi, ripescaggi, mafie e cazzi vari. Per non toccare poi gli argomenti dei finanziamenti pubblici e rimborsi elettorali…
Aprile 10, 2008 a 11:55 pm
Smarketing › La presbiopia della politica
[...] ihttp://martowskaja.wordpress.com/2008/04/06/la-bugia-sulle-schede-elettorali/ E insomma l’esperto di comunicazione ultràsettantenne si è finalmente accorto che non riesce a leggere il suo marchio senza tre paia di occhiali. This was written by admin. Posted on Thursday, April 10, 2008, at 10:55 pm. Filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow comments here with the RSS feed. Post a comment or leave a trackback. [...]
Aprile 11, 2008 a 3:41 am
mastro
@abbo
non voglio arrivare da nessuna parte
ho solo detto come funziona la legge elettorale per far capire che il non voto è, di fatto, un voto a chi vince, chiunque sia
poi ho parlato di Di Pietro perché ritengo sia l’unico di cui posso fidarmi.. è sempre il magistrato di mani pulite…. l’unico che ha votato no all’indulto, che ha avuto il coraggio di dire in TV che rete 4 deve andare su satellite, che sa cosa fare per la giustizia
io lo so che se non ha la maggioranza non potrà fare molto.. la mia speranza è che riesca almeno a dar fastidio…
riguardo Veltroni…
non lo so proprio che pensare..
Zapatero lo supporta e l’altro giorno ha fatto il nome di diverse famiglie mafiose dicendo esplicitamente che non vuole il voto di nessun mafioso… ha fatto anche un chiaro riferimento alla colossale … non so neppure come definirla… comunque quel che hanno detto dell’utri e berlusconi (minuscola voluta) e cioè: “mangano è un eroe” ……. non c’è bisogno di commentare questa frase..
ad una persona con un briciolo di sale in zucca, se non è ignorante (nel senso italiano del termine), basterebbe a capire che tipo di gentaglia siano