Afoni. Mi incurisisce pensare a tutti coloro che si sono astenuti (o hanno rifiutato la scheda) per dimostrare la loro irriducibile diversità e individualità a fronte di una (supposta) omologazione politica ritenuta eccessiva, il famoso “Veltrusconismo”. Che cosa penseranno adesso? Saranno soddisfatti? Dopo 24 ore in cui il dato dell’astensione è stato tenuto sott’occhio, ecco sparire qualsiasi discorso in merito. Il PDL ha vinto, con larghi margini d’azione, e governerà. Chi si è astenuto ha preferito non mescolarsi. Eppure la sua azione rimarrà senza voce, muta, senza definizioni. L’azione rivoluzionaria (come da più parti definita) o il semplica “atto dimostrativo” si rivelano come un numero sui tabelloni che poi tutti dimenticano, in brevissimo tempo. Berlusconi e la Lega e AN hanno vinto, e governeranno di nuovo, per la terza (TERZA) volta. E adesso vedremo se è vero, come dicevano gli astensionisti incazzati, che Berlusconi o Veltroni, in fondo è la stessa cosa.
Etere(o). Prepariamoci ad un Presidente del Consiglio invisibile. Berlusconi è vecchio, e sa che non è una buona cosa, e se ne vergogna. Incredibile infatti che abbia commentato la vittoria solo via telefono (vedi Video a Porta a Porta), mentre sullo sfondo scorrono immagini di lui imbalsamato in questa immagine gommosa senza tempo, un cyborg senza definizione temporale. E in televisione, invece, manda tutti i suoi piccoli replicanti.
Da leggere. L’analisi di Edmondo Berselli su Repubblica di oggi: “L’antagonismo ex parlamentare“.
Speranze. “Mentre si muoveva con la strada sporca davanti e quella pulita dietro, gli venivano spesso in testa grandi pensieri. Pensieri senza parole, pensieri difficili da comunicare, come un determinato profumo del quale si ha un vago ricordo o come un colore visto in sogno. – Vedi, Momo – le diceva, per esempio – è così: certe volte si ha davanti una strada lunghissima. Si crede che è troppo lunga, che mai si potrà finire, uno pensa. – Guardò un pò in silenzio davanti a sè e poi proseguì:- E allora si comincia a fare in fretta. E sempre più in fretta. E ogni volta che alzi gli occhi vedi che la strada non è diventata di meno. E ti sforzi ancora di più e ti viene la paura e alla fine resti senza fiato, e non ce la fai più e la strada sta sempre là, davanti. Non è così che si deve fare.- Pensò ancora un poco poi seguitò: – Non si può mai pensare alla strada tutta in una volta, tutta intera. Capisci? Si deve soltanto pensare al prossimo passo, al prossimo respiro, al prossimo colpo di scopa. Sempre e soltanto al gesto che viene dopo.-” (Da “Momo” di Micheal Ende).

11 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
aprile 15, 2008 a 1:25 pm
giaq
marta ha vinto silvio
aprile 15, 2008 a 1:37 pm
margottolina
Si poteva fare
aprile 15, 2008 a 2:07 pm
abbo
Ma come non siete felici? Avremo una sicura ripresa della satira, nei prossimi anni, questo sicuro!
E poi aho, io non c’ho voglia di soffrire. Quando un incubo si avvera, le cose sono due: o stai di merda e muori di crepacuore (non puoi svegliarti, perché l’incubo appunto è diventato realtà!) oppure fai finta di nuotare nella cioccolata invece che nella merda. Magari piano piano ti convinci pure.
aprile 15, 2008 a 2:49 pm
giaq
marta dai tanto e’ lo stesso. e te lo dice uno che HA VOTATO. pero’ ce’ di buono che ora ci fanno il nucleare.
aprile 15, 2008 a 2:59 pm
abbo
yes we lost (and pùr’ de brutt’)
aprile 15, 2008 a 3:03 pm
margottolina
giaq, ovviamente tu sei felice perché subito dopo il nucleare (che faranno come il ponte sullo stretto..ah ah ah) ci sarà l’invasione degli italiani mutanti. Non riusciamo a fare lo smaltimento dei rifiuti normali figurati di quelli nucleari…
abbo, condivido lo spirito. In fondo, sono felice. (battito di denti impazzito)
aprile 15, 2008 a 7:10 pm
abbo
ecco, hai capito benissimo.
aprile 16, 2008 a 11:01 am
giorgetti
Bè, io Silvio lo amo tantissimo. Mi farà felice e farà felici anche voi, perchè Silvio è l’uomo dei miracoli e ha già iniziato a farli.
…
aprile 16, 2008 a 1:19 pm
abbo
ma io che sono uomo posso sposare sua figlia (o anche una nipote)??
aprile 16, 2008 a 1:27 pm
margottolina
abboCredo sia rimasto libero solo lo stalliere, quello mafioso. Se ti accontenti…
aprile 16, 2008 a 2:15 pm
giorgetti
è morto, quell’eroe di uno stalliere.