Giusto per saper cosa rispondere al prossimo che canta le lodi della sanità privata e i demeriti di quella pubblica.
Più che una clinica (privata, ndr), la struttura situata nel centro di Milano, negli ultimi due anni sembra essere stato un vero e proprio laboratorio di mostruosità. Il comune obiettivo di tutti i reparti era quello di operare il più possibile, anche dove non c’era necessità, pur di raccattare soldi dal Servizio sanitario nazionale. Il nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano ha preso in esame due anni di cartelle cliniche, 4mila a campione, su un totale di 55mila. Avrebbero fruttato un profitto illecito di oltre 2,5 milioni di euro.
Milano, clinica dell’orrore. Oggi i primi interrogatori, La Repubblica

1 comment
Comments feed for this article
Giugno 10, 2008 a 7:09 pm
mauchi
Benedette intercettazioni.