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Rifletto su alcune cose, così a valanga e senza senso. 

1. E’ possibile insegnare l’ironia / il senso dell’umorismo? Ci sono persone che proprio no, non ce la fanno. Non capiscono. Tu fai una battuta e loro non colgono il nesso, quindi non ridono. Io credo che se c’è terreno fertile, l’ironia si possa insegnare. Certo, non puoi andare avanti tutta la vita a dire ad uno: “questo faceva ridere perché toma non voleva dire roma e quindi visto che..“, sarebbe una palla. Ma diciamo dopo due, tre spiegazioni, uno potrebbe emanciparsi nell’ironia ed iniziare a mettere il naso sul vasto mondo di questa eccelsa arte, l’unica peraltro che ci consente di sopravvivere senza impazzire.

Ma poi mi chiedo: è quindi necessario avere quel “terreno fertile”? Voglio dire, ci sono persone che sono negate per l’ironia, mai la capiranno e mai sapranno farla?

Lascio per il momento stare il caso di due persone con codici ironici completamente diversi, per cui vicendevolmente non si fanno ridere a vicenda, appunto. Mi è capitato di persona, e vi assicuro che è l’esperienza peggiore. (ma anche su questo sarebbe interessante discutere: esiste quindi un concetto relativo di ironia? o l’ironia è universale e quindi esiste un’ironia “giusta” ed una “sbagliata“?)

 

2. Amo quelli di Google. Soprattutto per le piccole cose di cui ti accorgi senza saperlo, un giorno, d’improvviso. Come quando, solerte, cancelli i messaggi nella cartella Antispam e alla fine Google ti dice:

Evviva, qui non c’è traccia di spam!

Per pochi istanti mi sento a Mountain View e sono felicissima. O come quando ti accorgi che su Google Chrome – il nuovo browser di Google per i non addetti – e apri la finestrella delle Opzioni e ti trovi al terzo tab:

Roba da smanettoni

Cioè, voglio dire, arrivare ad essere così fighi da fare dell’understatement e dell’essere alla mano una cifra della tua identità aziendale credo sia il massimo. La liberazione dalla cerimonia che il lavoro impone sempre.

 

3. Le stelline per votare sui blog/ aggregatori di video / foto etc. (vedi youtube, flickr etc.). Questo è il dilemma più grande. Faccio un esempio: vedo su youtube un video il cui contenuto mi fa raccapriccio, o non condivido assolutamente (è il caso del video in cui Fede fa il mafioso e dice che Saviano, sì insomma, Saviano fa troppo rumore e che in fondo se lo merita di stare sotto scorta…) e quindi vorrei dargli tipo -15stelline ma poi c’è la valutazione sul fatto che qualcuno abbia denunciato il fatto, e questo ne +15stelline. Ecco, da questo dilemma non riesco ad uscire. Dovrei fare una media ponderata?

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